Report Settimanale

volume 1.5



Oggi assumeremo un tono critico. Fra la nostra community notiamo molta confusione ed è quindi nostro obbiettivo cercare di organizzare un attimo la situazione.


 

RUSSIA-UCRAINA

È lo scenario più drammatico che si potesse osare immaginare: all’alba di giovedì 24 febbraio (le 4 in Italia), Vladimir #Putin ha dichiarato guerra all’#Ucraina. Ma anche al resto del mondo, che è avvertito: chiunque tenti di interferire con l’intervento militare russo subirà «conseguenze come non ne avete mai viste». [...] I russi hanno attaccato anche dalla Bielorussia, dove nelle scorse settimane Mosca aveva inviato un contingente di 50mila uomini per quelle che erano state fatte passare per esercitazioni. [...]   Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha invitato la popolazione alla calma, e proclamato la legge marziale. «Il popolo ucraino vuole la pace - aveva detto #Zelenskyj. [...] Ma se verremo attaccati, se dovremo affrontare un tentativo di portarci via il nostro Paese, la nostra libertà, le nostre vite e quelle dei nostri figli, ci difenderemo. Se ci attaccherete, vedrete i nostri volti, non la schiena». L’invasione russa dell’Ucraina «segna l’inizio di una nuova guerra fredda USA-Russia, creando una frattura tra Washington e Mosca che segnerà il ritorno a un confine militarizzato in Europa, alzando ulteriormente la tensione tra Russia e Nato dal Baltico al Mar Nero». Con la possibilità che il conflitto si estenda a Polonia, Ungheria o Romania, l’Alleanza atlantica rischia di essere coinvolta: «Da ultimo - conclude Rome - all’orizzonte si profila una gigantesca crisi di profughi». Negli ultimi giorni #USA e #Europa hanno applicato una serie di sanzioni contro l’economia russa. Gli USA in particolare sono in grado di fare pressione perché il dollaro è la valuta di riserva mondiale ed è utilizzata nei pagamenti in tutto il mondo. Per aggirare i provvedimenti, Il governo russo sta sviluppando la propria valuta digitale. L’obiettivo è far sì che altri paesi siano disposti ad accettarla senza che sia prima convertita in dollari.



CONTESTO GEOPOLITICO

Un piccolo riassunto informale del nostro esporto: Tommaso Martinelli - Financial Analyst investing.com

La situazione geopolitica è molto complessa in questo momento storico. Non penso sia possibile individuare uno scenario certo per il futuro, ne tanto meno uno scenario "impossibile". Possiamo però guardare agli interessi delle varie fazioni coinvolte e alla storia per cercare di trarre qualche spunto interessante. Intanto, come già detto, sia alla Russia che alla #NATO non conviene una guerra tradizionale. Le risorse da impiegare sarebbero nell'ordine delle decine di miliardi di dollari e, al contrario di quanto accadde durante la #WWII, né la Russia né gli Stati Uniti godono di un'economia in buona salute e in rapida espansione alla quale un eventuale guerra può solo che portare effetti positivi. Dall'altro lato, c'è da dire però che anche nella situazione che si sta concretizzando in queste ore ci perdono tutti: la Russia verrà fortemente sanzionata sui mercati finanziari occidentali, così come l'Europa che risentirebbe del calo degli approvvigionamenti di gas e grano russi (con conseguente aumento dei prezzi, già in crescita a causa dell'inflazione). Gli USA, anche se fanno la voce grossa, non navigano certo nell'oro. Nel 2014, quando la Russia venne sanzionata dall'occidente, la #Cina è stata la vera vincitrice poiché ha aumentato vertiginosamente il proprio mercato a discapito degli Stati Uniti (che non si possono permettere un ulteriore rafforzamento cinese). Insomma, quello che credo io, mia opinione, è che se la Russia verrà sanzionata, e ciò accadrà nel giro di qualche ora/giorno, non aspetterà certo molto ad emettere nuove contro-sanzioni ai paesi NATO, rafforzando il legame con i paesi non allineati (in primis Cina) e sicuramente dando via ad un ciclo di correzioni sui mercati europei e americani. Leonard Jimmie Savage, un professore di statistica dell' Università di Chicago rinvenne una copia della tesi di Bachelier e della scoperta diede notizia ad alcuni suoi colleghi tra i quali Paul A. Samuelson.Samuelson è colui che, sulla scorta degli insegnamenti del fisico Josiah Willard Gibbs, ha inventato l'econophysics oltre a dare un contributo importante alla "Teoria dei mercati efficienti" ritenendo che i prezzi non possano essere considerati elemento utile nel prevedere i movimenti futuri in ragione del fatto che incorporino già tutte le informazioni utili alla loro formazione non diversamente da quanto elaborato, quasi contestualmente, da Fama. Un episodio abbastanza sfortunato viene spesso citato quale esempio concreto della Teoria dei mercati Efficienti: il crash dello Space Shuttle Challenger avvenuto il 28 Gennaio 1986. 4 giorni dopo lo scoppio in diretta televisiva, il presidente Regan siglò l' Executive Order 12546 con cui istituì la Rogers Commission" composta da 44 membri tra i quali sedevano alcuni pesi massimi come Neil Armstrong, Richard Feynman, Sally Ride, Chuck Yeager tutti incaricati di far luce sulle cause dell' incidente La Commissione depositò le conclusioni in data 6 Giugno 1986 ed individuò la causa dell' incidente in un malfunzionamento dei cosiddetti O-rings. I contractors coinvolti nella costruzione e nel lancio del Challenger erano quattro: Lockheed, Martin Marietta, Morton Thiokol e Rockwell International. Il report della Commissione puntava il dito contro una di queste: la Morton Thiokol. Per giungere alle conclusioni rese pubbliche, il brains trust della Rogers Commision impiego circa 5 mesi. Tuttavia, il giorno dello scoppio, vale a dire 5 mesi prima del deposito del report, successe una cosa interessante: a crollare in borsa subito dopo l'incidente non fuorono tutte le azioni dei 4 contractors ma proprio quelle della Morton con volumi 17 volte superiori a quelli della media a 3 mesi. Cosa ancora più interessante, ma forse fu più che altro una coincidenza, la perdita di capitalizzazione in quel trading day fu pari a 200 milioni ovvero l'esatto equivalente di quanto perderà qualche mese dopo la società tra risarcimenti danni, riduzione del cash flow, accordi transattivi. Come fece il mercato ad individuare correttamente ed in pochi minuti dall' evento l' azienda responsabile del difetto strutturale che causò l'incidente quando una commissione di scienziati e premi nobel impiego più di cinque mesi? James Surowiecki lo definì un caso di "wisdom of crowd" mentre per gli economisti rappresentava uno dei tanti casi in cui i prezzi incorporano istantaneamente tutte le informazioni disponibili.


BITCOIN

Il movimento che ha fatto #Bitcoin questa settimana è strano tanto quanto quello dagli indici azionari statunitensi, specialmente il #NASDAQ. Non è un punto a favore del mercato decentralizzato ma, le statistiche mostrano come i movimenti cryptovalutari siano molto correlati con quelli azionari con un premio sul movimento. Cosa possiamo notare? Molta indecisione e movimenti impulsivi probabilmente dovuti alla troppa pressione ribassista. Lo scenario mondiale non è dei migliori e le borse scontano questo contesto macroeconomico ed ora geopolitico.


Sebbene si pensi a Bitcoin ed il comparto monetario su #blockchain come una possibile soluzione della #Russia contro le sanzioni bancarie, c'è da considerare che non è certo una buona pubblicità per le monete decentralizzate. Ci soffermiamo su questo aspetto in quanto, in questi giorni, abbiamo notato molta felicità da parte del pubblico crypto per le comunicazioni di Putin in merito alle proprie finanze. La domanda che intendiamo porre a tutti voi è: pensate veramente che Putin abbia impostato un attacco bellico di queste dimensioni senza pensare alle conseguenze? Se effettivamente si affiderà al comparto crypto o meno, è già stato deciso molto tempo fa e certamente, non vedremo volumi anomali in questi giorni. SVEGLIA! Le notizie buone in questo momento devono spaventare! Improvvisi PUMP dopo dei DUMP devono spaventare. Però, c'è da tenere a mente un aspetto importante: abbiamo più volte detto che BTC è paragonabile ad una #commodities. Molti di voi quindi si domanderanno: Come mai BTC è vista come una commodities ma il suo prezzo non sta crescendo come quello dell'#oro? Perchè probabilmente vi siete dimenticati in cosa effettivamente BTC assomiglia ad una commodities: Nella struttura economica. Inoltre, quando pensiamo a BTC come una riserva di valore, ciò non significa che per questo sia come l'oro e quindi cresca in contesti bellici come questo. Inoltre, ad ora BTC assomiglia più ad un asset speculativo ad alto contenuto tecnologico vista la strana ma perfetta correlazione con il NASDAQ. Quindi non fate l'errore di affidarvi cecamente alle "voci". I fatti mostrano come BTC in questo momento non sia affatto una riserva di valore.



QUANDO TORNEREMO A 100K

"Non per essere aggressivi, ma nessuno ha la sfera di cristallo!" Questa è la tipica frase posta in essere dai guru del #trading quando non hanno una risposta a determinate domande. Non si rendono conto che indirettamente stanno paragonando le analisi previsionali a quelle di un cartomante non facendo caso al fatto che, ponendo le proprie fiducia solo all'analisi grafica, stanno esattamente rubando il lavoro a PaoloFox. Quindi, con la massima trasparenza, porremo ad i vostri occhi le nostre stime sulla situazione. A nostro pare sarebbe anomalo e del tutto ingiustificato un #PUMP improvviso dei mercati in questo momento. Certo, in un momento in cui tutti vendono, per i grandi investitori, diventa interessante acquistare. Ma la domanda che dovreste porvi è: Acquistare cosa ed per quale orizzonte temporale? Sinceramente non vediamo troppi motivi per acquistare a macchia d'olio in questo momento come magari poteva valere per gli scorsi 2 anni. Dal grafico sottostante possiamo notare come in contesti borsistici simili a quello attuale, in passato ci sono voluti circa 16 mesi per tornare alla normalità (a livello borsistico). Cosa si può notare? Non ci sono analisi storiche utili per quanto riguarda BTC. Quindi su BTC non resta che adattarsi all'unico dato che abbiamo a disposizione. La strana correlazione con il NASDAQ e la perfetta correlazione inversa con il VIX. Potremo tornare a pensare a strategie indipendenti quando questo indice tornerà a valori vicino allo zero. NB: Quando la correlazione si farà meno evidente sicuramente ne vedremo delle belle. Quindi state attenti all'indice di correlazione.


IL PROSSIMO SOLANA

Quando il mercato crolla, c'è sempre qualche crypto che stranamente sovraperfoma registrando rendimenti anomali. Come mai? Semplice afflusso di capitali. Nello scordo DUMP, fu il turno di #SOLANA. Adesso sembra essere il turno di #LUNA e delle sue sorelle (Anchor protocol, #ANC) appartenenti al suo ecosistema. Non serve altro che il grafico sottostante per capire la forza di queste due monete rispetto alle sue concorrenti appartenenti allo stesso settore.






CONSLUSIONE

Vi invitiamo a riflettere attentamente da un punto di vista #fondamentale e solo dopo, #grafico in quanto in questo periodo, l'analisi tecnica serve solo a trarre in inganno gli opertaori. La situazione non è certo delle migliori. Le banche centrali continueranno ad aumentare i tassi di interesse nel futuro prossimo. Il #Tapering è avviato e non c'è più un vero e proprio supporto centrale dietro il sistema #bancario e debitorio. I #debiti sovrani non sono certo non trascurabili e con l'aumento dei tassi di interesse, non capisco come nessuno ancora si stia allertando. Inoltre, sulla base della ripresa economica post #covid, i debiti industriali sono aumentati senza considerare che questa situazione globale non porterà certo degli sconti sui costi di fabbrica. Basti pensare all'incredibile pump del prezzo delle commodities dovuto in primis all'inflazione e, come se non bastasse, alla situazione delicata che sta affrontando il nostro continente. Se pensate che in questa guerra l'Europa sia solo un continente spettatore vi sbagliate di grosso. Seppur non ci siano morti dovuti ai bombardamenti, il tenore di vita delle famiglie sotto la soglia di ricchezza media si farà decisamente complicato.

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