JungleFreaks NFT boicottata! Il floor price crolla.

Il fumettista e NFT artist George Trosley è stato denunciato per aver fatto propaganda razziale attraverso i suoi fumetti 30 anni fa. Il floor price crolla da 1.3 eth a poco più di 0.2 eth.



Quello che è successo ieri, 2 novembre 2021, è un chiaro esempio di come il "cancel culture" dei nostri giorni viene applicato anche nel mondo blockchain e NFTs. Infatti, per quanto la collezione JungleFreaks fosse diventata una blue chip a tutti gli effetti , con floor price che si aggiravano intorno agli 1.5 eth, ci è voluto ben poco per ritrovarsi sul fondo.


I poveri holders si sono svegliati con una spiacevolissima sorpresa, scoprendo che l'artista e creatore della loro amata collezione, faceva in passato propaganda razziale attraverso i suoi fumetti per il magazine americano Hustler.


Il popolo di twitter ha reagito tempestivamente alla visione di questi fumetti bombardando di commenti e tweet il profilo della collezione in questione.




Personalmente noi di cryptohubble tendiamo a non condividere il pensiero del "cancel culture" in quanto il passato è ciò da cui proveniamo ed è importante ricordarlo e non di cancellarlo, in modo da non commettere nuovamente gli stessi errori.


Tuttavia queste immagini sono estremamente brutali. Nel caso in cui avessimo avuto un nft della collezione JungleFreaks avremmo sicuramente venduto a mercato in quanto non vorremmo mai essere associati a riferimenti e contenuti di natura razzista #blm. A quanto pare, molti trader hanno pensato la stessa cosa.



MORALE DELLA FAVOLA?



DYOR (DO YOUR OWN RESEARCH)

È fondamentale effettuare le dovute ricerche prima di investire in un progetto... JungleFreaks apparentemente sembrava un progetto sano e di qualità che avrebbe prosperato nel tempo, purtroppo o per fortuna i suoi creatori non sono stati all'altezza.
 
Il passato è ormai per molti un tallone di Achille che nel 2021 non può essere nascosto, tantomeno perdonato.

L'holding attualmente parrebbe essere la metodologia di investimento migliore per il panorama cryptovalutario.

Allo stesso tempo però, è quella che espone il tuo capitale a maggior rischio di insolvenza. Questo a dimostrazione del fatto che fare all in sul primo progetto in fomo che passa sotto mano, non è sempre la scelta migliore. 

Spesso si confonde il mondo crypto con quello del betting ed è proprio questo uno dei principali motivi per cui questo settore ancora non ha raggiunto la sua massima popolarita'. 

Un consiglio?
Formati, informati, usa lo stop loss o diversifica il tuo investimento (non troppo). 


Cryptohubble ti accompagnerà in questo percorso. 





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