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Il futuro delle criptovalute? Ve lo diciamo noi.




Nella scorsa settimana, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha preso una decisione che ha mandato un forte segnale ai mercati delle criptovalute. Nonostante le crescenti pressioni dei legislatori per l'approvazione immediata degli Exchange Traded Fund (ETF) basati su Bitcoin (BTC), la SEC ha deciso di ritardare le sue decisioni su diverse proposte di ETF BTC. Questa mossa ha interessato ARK, Global X, BlackRock, Valkyrie e Bitwise, tutte le quali hanno visto le loro richieste di ETF BTC spot rimandate.


La decisione della SEC ha innescato una serie di interrogativi sulla direzione futura della regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti. Inoltre, la commissione ha annunciato che sta conducendo ulteriori procedure per valutare le richieste di ETF BTC proposte da BlackRock, Invesco, Valkyrie e Bitwise. Questo ulteriore ritardo potrebbe avere un impatto significativo sul processo di revisione in corso di queste richieste, con conseguenze che si ripercuotono su tutto il settore delle criptovalute.


La critica del capo della SEC, Gary Gensler, nei confronti delle società crittografiche e della gestione dei fondi dei clienti è continuata durante un'audizione davanti al Comitato per i servizi finanziari della Camera. Gensler ha affermato che la commistione di asset è "una ricetta che non ha portato a buoni risultati", evidenziando le preoccupazioni della SEC riguardo alla gestione dei fondi nelle criptovalute.


Nonostante queste notizie deludenti e l'incertezza regolamentare, il prezzo di Bitcoin ha dimostrato una notevole resilienza. La criptovaluta ha registrato un rialzo, mantenendo la sua forza anche durante una fase di svendita dei mercati azionari. Questo fenomeno potrebbe essere attribuito in parte al dollaro-cost averaging (DCA) da parte degli investitori regolari di Bitcoin, che continuano ad accumulare la criptovaluta. MicroStrategy, ad esempio, ha recentemente annunciato l'acquisto di una significativa quantità di Bitcoin a un prezzo medio di $27.053 per unità, portando il suo totale di Bitcoin detenuti a 158.245, acquisiti per $4,68 miliardi a un prezzo medio di $29.582 per unità.


Inoltre, la decisione di molti detentori di Bitcoin di mantenere saldamente la loro scorta ha contribuito alla sua resilienza. Questo comportamento ha portato a una scarsa disponibilità di Bitcoin sul mercato, spingendo i prezzi al rialzo.

Un'analisi più approfondita rivela che la quantità di Bitcoin detenuti dai detentori a lungo termine (LTH) è in costante aumento, rappresentando circa il 75% dell'offerta circolante di Bitcoin. Questo aumento nella quantità di Bitcoin detenuti dai LTH indica una crescente convinzione nella criptovaluta da parte degli investitori a lungo termine.


Il mercato delle altcoin ha reagito positivamente all'approvazione del primo ETF su futures Ethereum (ETH) da parte della SEC. ETH/USD ha sperimentato un significativo aumento dei prezzi, che ha influenzato positivamente altre altcoin di grande capitalizzazione, tra cui BCH, LINK, MKR e RUNE. L'accumulo costante di queste altcoin da parte di grandi portafogli potrebbe indicare un cambiamento nelle prospettive per queste criptovalute.

Nonostante l'ottimismo nel mercato delle criptovalute, i tassi di finanziamento stanno aumentando, il che storica mente ha portato a periodi di consolidamento. Anche se un eccesso di potere d'acquisto potrebbe sostenere i prezzi, è possibile che l'ottimismo debba raffreddarsi e i prezzi possano consolidarsi per un certo periodo. Tuttavia, l'aumento del prezzo di Bitcoin potrebbe indicare un trend rialzista per le prime settimane di ottobre, con benefici anche per le altcoin.


Mentre il mercato delle criptovalute sembra resiliente, i mercati azionari hanno subito una serie di contraccolpi. I timori di un duro atterraggio economico negli Stati Uniti sono stati alimentati dai dati economici deludenti, comprese le vendite di nuove case e l'indice della fiducia dei consumatori. Le vendite di nuove case sono diminuite dell'8,7% rispetto al mese precedente, mentre l'indice della fiducia dei consumatori è sceso a 103, indicando preoccupazioni riguardo a una possibile recessione.


Anche l'indice del PIL è risultato leggermente inferiore alle previsioni, fermandosi al 2,1%. Nonostante il discorso del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, non contenesse annunci sorprendenti, i mercati azionari hanno continuato a scendere mentre i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense sono rimasti elevati.

Il mercato delle materie prime ha registrato una significativa diminuzione dei prezzi dei metalli preziosi, con l'oro in calo del 4,1% e l'argento del 5,7%. Questo potrebbe essere attribuito a una liquidazione delle posizioni alla fine del trimestre. Nel frattempo, il dollaro ha guadagnato terreno rispetto ai suoi concorrenti.


Nel panorama politico, il governo statunitense è riuscito a evitare una chiusura temporanea grazie a una nuova legge di finanziamento che consentirà al governo di rimanere aperto fino al 18 novembre. Questa estensione potrebbe avere un impatto positivo sui mercati finanziari tradizionali.


Questa settimana, i mercati cinesi saranno chiusi per le vacanze della Golden Week, mentre negli Stati Uniti saranno pubblicati importanti dati sull'occupazione. Inoltre, sono previste riunioni di politica monetaria da parte delle banche centrali dell'Australia e della Nuova Zelanda. La situazione dei mercati finanziari rimane incerta, e gli investitori dovranno monitorare attentamente gli sviluppi nelle prossime settimane.

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