Cos'è un "Halving"?

La parola "halving" deriva dalla parola inglese "half".


Rappresenta un evento di fondamentale rilevanza all'interno dello spazio cryptovalutario. Un investitore attento deve essere a conoscenza di cosa si intenda per halving in modo da poterne studiare i relativi cicli.



L'Halving è l'evento attraverso il quale le ricompense di blocco dei minatori di una moneta si dimezzano.

Le criptovalute più importanti che sperimentano questo fenomeno sono Bitcoin e Litecoin in quanto i loro ecosistemi sono basati su meccanismi di consenso proof-of-work.

Le valute digitali che subiscono un Halving hanno nel loro codice uno specifico comando che impone all'algoritmo di "tagliare a metà" una specifica quantità di nuove monete.

Esse vengono estratte ogni determinato numero di blocchi minati e la procedura si ripete fino a quando le ricompense non saranno pari a zero (ovvero il punto in cui non potranno essere estratte altre monete).


Pertanto, è abbastanza evidente che il dimezzamento fa parte di un modello deflazionistico. Solitamente, dopo ogni dimezzamento, il valore delle monete estratte aumenta significativamente (in altre parole, l'offerta diminuisce), considerando stabile la domanda.

Comprendere il concetto di Halving è fondamentale per una corretta lettura della price action di una criptovaluta in quanto c'è una comprovata correlazione positiva tra gli eventi di Halving ed il prezzo (in BTC, in particolare).


Storicamente grandi tendenze al rialzo si sono verificate a seguito di tale evento. L'ultimo Halving di Bitcoin è avvenuto nel maggio 2020. Le ricompense da estrazione sono state tagliate da 12,5BTC per blocco a 6,25BTC.


Se facciamo i conti, ogni 210.000 blocchi, la quantità di ricompensa dovrebbe subire un taglio. Secondo il codice originale del BTC, ci possono essere solo 64 halvings. Quando l'ultimo BTC sarà rilasciato, 21 milioni di monete saranno in circolazione nel mercato. Questo numero è finito e non potrà mai essere aumentato. Considerazioni finali: Se dovessimo seguire alla lettera il ragionamento economico che sta dietro una moneta proof of work sembra quasi scontato pensare al Bitcoin come un asset che matematicamente sia destinato a crescere.


L'economia che sta dietro ad una moneta proof of work è a tutti gli effetti deflazionistica ma questo non significa dire che obbligatoriamente dovrà crescere.

Il prezzo di mercato resta controllato dalla composizione tra domanda e offerta. L'analisi della distribuzione del BTC mostra chiaramente come solo 2000 individui posseggano il 42% dei Bitcoin, circa 150.000 un altro 45% e 25 milioni di individui si scambiano complessivamente solo il 13%. Qualora dovesse esserci una pressione di vendita concentrata, senza domanda di acquisto, nessun halving reggerebbe il crollo di BTC. Questo esempio non vuole assolutamente disincentivare nessuno all'investimento legato al mondo cryptovalutario ma cerca solo di dimostrare come:




"non è l'Halving inteso come meccanismo di dimezzamento dell'offerta che fa crescere matematicamente il prezzo di BTC ma è solo il motivo per il quale la domanda sovrareagisce rispetto all'offerta".








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