top of page

Bitcoin: per la prima volta la spinta arriverà dalla Cina, non dagli Stati Uniti




Sapete cosa ha accompagnato l'halving di Bitcoin negli ultimi 10 anni? un incessante aumento della liquidità emessa dalle banche centrali di tutto il mondo.

Per essere più precisi, prevalentemente dagli Stati Uniti e dalle altre economie occidentali. Parte della moneta immessa nel sistema è finita per passare dalla componente reale dell'economia a quella comunemente definita "finanziaria": in poche parole le banche hanno abusato del mercato dei capitali e gli individui hanno trovato più interessante investire in asset speculativi piuttosto che destinare il capitale agli asset reali.


Attualmente però si sta verificando un cambiamento economico strutturale abbastanza epocale. Difatti la moneta M2 USA (rappresentata dal grafico in basso di colore blue) ha un andamento complessivamente decrescente a causa delle operazioni di drenaggio della liquidità messe in attodalle banche centrali. Per tale ragione molti analisti reputano improbabile che il mercato finanziario, specie la componente più speculativa, possa riuscire a registrare incrementi da record come negli anni scorsi.


Quando facciamo riferimento a Bitcoin però la situazione potrebbe essere differente: questo perché sebbene la M2 statunitense sia in calo, l'emissione globale di nuova moneta circolante è sui nuovi massimi (come evidenziato dal primo grafico verde). Quindi in realtà le politiche monetarie restrittive delle BC occidentali sono più che bilanciate dalle politiche espansive delle banche e dei governi orientali.


Alcuni dei nostri esperti parlano persino di "sovversione dell'ordine mondiale" che nel mondo delle crypto potrebbe semplicemente indicare il fatto che il prezzo di BTC potrebbe svincolarsi del tutto dall'andamento del NASDAQ e magari iniziare a legarsi all'andamento di altre borse. In sostanza, potrebbe non essere vero affermare che l'halving del 2024 non ci sarà perché le condizioni economiche globali sono cambiate.

Comments


Iscriviti alla Newsletter

 

Grazie per l'iscrizione!

Ultimi Articoli

bottom of page